Penso rinnovabile e mi sento in forma! Auguri da Abitare 2004!

Penso rinnovabile e mi sento in forma! Auguri da Abitare 2004!

Con un titolo del genere vi chiederete se state visionando un testo che parla di salute o di immobili ed energia rinnovabile.
Ebbene me lo sono chiesto anche io, ma del resto siamo così bombardati dei soliti termini contestualizzati nei soliti annunci dei soliti siti delle solite ricerche, che mi sono detto che nonostante tutto avevo voglia di parlare di questi argomenti visti da un’altra prospettiva, e sapete perché? Perché ci credo molto, perché ci fanno stare così bene e perché sia un’occasione di confronto, così che se alla fine della lettura non sarete soddisfatti potrete scriverci la vostra opinione.

Iniziamo a pensare che l’energia rinnovabile deve essere parte di noi, della nostra cultura e della nostra educazione di vita e non solo di buona “usanza” per costruire, e nemmeno debba più essere solo una leva commerciale per farci vendere meglio le nostre bellissime nuove dimore, ma soprattutto, udite udite: smettiamola di parlare di energia rinnovabile associata solo e soltanto alla normativa e alla detrazione fiscale.

Il messaggio deve essere forte e chiaro dentro di noi: noi vogliamo utilizzare energie rinnovabili senza ma e senza se, perché abbiamo un infinità di motivi correlati che ci dicono che sono necessarie per stare bene, quasi fossero una medicina naturale, salutare, quasi come catechizzare i nostri figli ancora in fasce su quale squadra di calcio sia giusto tifare (sono sicuro che già vi state facendo seri, di solito il calcio fa molta presa, a me piace il basket 😉).

Ora, portata l’attenzione ad un livello più alto, vi spiego perché ci siamo focalizzati sul costruire CASE NO GAS ma soprattutto perché ci pregiamo cosi tanto di dimensionare gli impianti delle nostre nuove abitazioni in maniera tale da portarvi ad un fabbisogno quasi zero di ciò che arriva dalla rete, quindi maggiore di gran lunga al necessario di legge.

Gli analisti del settore ci indicano che il trend dei costi dell’energia è in salita: già questo è un motivo per pensare se subire passivamente, utilizzando accorgimenti atti al risparmio, o se affrontare il problema tentando di debellarlo all’origine.
Tanti di voi si accostano agli impianti fotovoltaici pensando di ottenere ottimi ristorni immettendo l’eccesso di energia prodotta dagli impianti nella rete dell’energia venduta dai fornitori di energia elettrica, ma attenzione: l’energia immessa in rete sarà pagata davvero poco rispetto al costo di quella acquistata!
Quello che voglio dirvi è che la soluzione ottimale è poter dimensionare il vostro immobile in modo tale che possiate essere autosufficienti ed autonomi rispetto alla richiesta verso la rete, e come? Pensando al vostro impianto in maniera autonoma!

Facciamo un esempio pratico.
Pensate se la “ benzina” della vostra auto (fra pochi anni saranno tutte elettriche) venisse fornita dalla vostra abitazione a costo zero. A costi inferiori a mille euro dotiamo il nostro box di un Wall Charge per ricaricare l’auto. In quanto poco tempo ammortizziamo il costo della benzina? Davvero poco!

Ecco un altro esempio: e se invece di un piano di cottura a gas aveste in cucina una piastra ad induzione? Zero gas, zero combustione!
Ora starete pensando “Nooo, chissà chissà che picchi di consumo di elettricità!”.
Fortunatamente, vi sbagliate: stiamo pubblicizzando da tempo le bollette di un appartamento di 100 mq con piastra ad induzione, pompa di calore, utenze ed elettrodomestici di ogni genere, persino il robot per tagliare il prato, il tutto composto da 3,5 kw di pannelli solari sul tetto e accumulo per 5kw. e sapete a quanto ammonta il consumo? Ai soli costi fissi dei fornitori di energia elettrica!

In sintesi vorrei che passasse il messaggio che l’energia rinnovabile è utile al nostro autoconsumo e conviene sempre e comunque, sia per il residenziale che per le aziende.

Abbiamo una miriade di dati alla mano per dimostrare in quanto poco tempo vengono ammortizzati i costi di un impianto anche senza la detrazione. Ovviamente lo sgravio fiscale c’è, e quindi usiamolo!

Quest’anno ho pensato che fosse carino portare gli auguri da parte mia e di tutto lo staff toccando temi a noi cari e sensibili. In un momento di feste dove i buoni sentimenti regnano sovrani, rendiamo questi principi utili ad una vita migliore per noi ed il pianeta e, perché no, anche al nostro portafoglio 😉

Auguriamo di trascorrere delle serene e meritate feste Natalizie, e un 2020 rinnovabile ed ecologico!

Responsabile Commerciale Giorgio Zaupa

Abitare 2004 Srl

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